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Il Comune di Brescia “dimentica” l’allarme radioattività
24 ottobre 2012, 08:27
Filed under: Politica

Il Comune di Brescia “dimentica” il Cesio 137

Chi stesse cercando un’ulteriore prova della volontà della giunta bresciana di non parlare dell’allarme radioattivo all’ex cava Piccinelli, può dirsi accontentato: nel “Rapporto sullo stato dell’ambiente” pubblicato sul sito web del Comune di Brescia, tra le tante “criticità ambientali”, manca clamorosamente il Cesio 137.

Eppure il rapporto, stando a quanto riportato oggi dal Giornale di Brescia, sarebbe aggiornato “a fine 2011”. Una data che non ammette equivoci, dato che la relazione con cui l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente scriveva al Comune “non si può escludere che la contaminazione radioattiva sia stata ormai in parte sommersa dalle acque” è datata settembre 2011, ed è arrivata negli uffici comunali, secondo i timbri del protocollo, non più tardi di ottobre 2011.

La relazione sullo stato dell’ambiente sarebbe stata stilata in vista del Piano di Governo del Territorio (approvato la scorsa primavera) “in sinergia con Asl, Arpa e Regione”. Un’altra conferma del fatto che tutti conoscessero la gravità della situazione delle scorie radioattive di San Polo, ormai prive di misure adeguate di sicurezza. L’Arpa infatti ha cominciato i sopralluoghi e le analisi all’ex cava Piccinelli nel giugno del 2010.

E pensare che quando i comitati ambientalisti di San Polo parlarono di “atteggiamento omertoso” del Comune di Brescia sulla questione del Cesio, l’assessore all’Ambiente Paola Vilardi chiese all’avvocatura civica di procedere contro i cittadini per “procurato allarme”.

Andrea Tornago

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